Diese Website verwendet cookies, um die Benutzung effizienter zu machen. Wenn Sie fortfahren, akzeptieren Sie die Verwendung der cookies OK

Referendum costituzionale - voto per corrispondenza in Austria e opzione per il voto in Italia (Termine per la presentazione della domanda di voto in Italia: 8 FEBBRAIO 2020)

 

Referendum costituzionale - voto per corrispondenza in Austria e opzione per il voto in Italia (Termine per la presentazione della domanda di voto in Italia: 8 FEBBRAIO 2020)

L’Ufficio centrale per il referendum della Corte di Cassazione, con ordinanza depositata in data 23 gennaio 2020, ha dichiarato che la richiesta di referendum sul testo di legge costituzionale recante “modifica degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, è conforme all’art. 138 Cost. ed ha accertato la legittimità del quesito referendario dalla stessa proposto.

Con Decreto del Presidente della Repubblica del 28 gennaio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 23 del 29 gennaio 2020, è stata fissata al 29 marzo 2020 la data del referendum confermativo popolare, che vedrà coinvolti anche i cittadini italiani residenti in Austria.

Si ricorda che il VOTO è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione Italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n.459, i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono VOTARE PER POSTA.

A TAL FINE, SI RACCOMANDA QUINDI DI CONTROLLARE E REGOLARIZZARE LA PROPRIA SITUAZIONE ANAGRAFICA E DI INDIRIZZO PRESSO IL PROPRIO CONSOLATO.

INFORMAZIONI PER GLI ELETTORI RESIDENTI IN AUSTRIA:
In caso di variazione dell’indirizzo di residenza in Austria si prega di inviare copia del certificato di residenza ("Bestätigung der Meldung mit Hauptwohnsitz") all’indirizzo email anagrafe.vienna@esteri.it
Per maggiori informazioni sull’AIRE: clicca qui

E’ POSSIBILE IN ALTERNATIVA, PER GLI ELETTORI RESIDENTI IN AUSTRIA ED ISCRITTI ALL’AIRE, SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE DI ISCRIZIONE ELETTORALE, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) alla Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia a Vienna entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni, ovvero ENTRO E NON OLTRE l'8 FEBBRAIO 2020.

Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione della prossima consultazione referendaria, riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia.

La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione elettorale.

Si ribadisce che in ogni caso l’opzione DEVE PERVENIRE alla Cancellleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia a Vienna NON OLTRE I DIECI GIORNI SUCCESSIVI A QUELLO DELL’INDIZIONE DELLE VOTAZIONI, OVVERO

entro l'8 febbraio 2020.

Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.

Per tale comunicazione si può utilizzare l’apposito modulo scaricabile dal sito dell’Ambasciata d’Italia a Vienna (vai al MODULO) oppure dal sito web del Ministero degli Esteri (www.esteri.it).

INFORMAZIONI PER GLI ELETTORI RESIDENTI IN AUSTRIA:
Per la comunicazione di opzione per il voto in Italia (entro l'8/2/2020) si può utilizzare il modulo scaricabile al link in alto a destra sotto il menù DOWNLOAD.
La dichiarazione deve essere accompagnata da una copia del proprio documento di identità in corso di validità e può essere inviata:

- per posta alla Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Vienna, Ungargasse 43, 1030 Wien

- per email a: vienna.elettorale@esteri.it

La dichiarazione può anche essere consegnata a mano presso la Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia a Vienna (Ungargasse 43) durante i seguenti orari:
lun-gio 9:00 - 16:00, ven 9:00 - 14:00

Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.

La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione.

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (Legge 459/2001, art. 20, comma 1 bis) hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio, in classe economica.

INFORMAZIONI PER GLI ELETTORI RESIDENTI IN AUSTRIA:
Per maggiori informazioni si prega contattare la Cancelleria Consolare all’indirizzo di posta elettronica: vienna.elettorale@esteri.it
Il sito internet di questa Ambasciata sarà costantemente aggiornato in argomento, si invita pertanto a consultarlo periodicamente: www.ambvienna.esteri.it (“News”)


1389