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Andreas Wassermann | Der Partisan und der SS-Mann

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In occasione della Festa della Liberazione, il giornalista e saggista Andreas Wassermann presenta il suo libro Der Partisan und der SS-Mann in dialogo con la giornalista Aureliana Sorrento.

Il volume racconta due vite che hanno intrecciato Germania e Italia nel corso del XX secolo in modi che non potrebbero essere più diversi. Entrambi i protagonisti amavano l’Italia, il suo stile di vita, la sua lingua e la sua cultura. Inoltre, entrambi erano omosessuali, anche se non potevano viverlo apertamente.
Ma lo storico Eugen Dollmann (1900-1985) e lo studente di letteratura Heinz Riedt (1919-1997) durante la Seconda guerra mondiale presero direzioni diametralmente opposte: Dollmann fu uno dei più alti ufficiali delle SS nell’Italia occupata, Riedt diventò antifascista e partigiano.

Nel suo saggio, Wassermann ricostruisce le vite di Dollmann e Riedt in Italia e Germania durante e dopo la guerra. Dollmann, l’“interprete dei dittatori”, rimase indisturbato nella Repubblica Federale e collaborò con i servizi segreti. Riedt visse nella DDR fino alla costruzione del Muro, tradusse tra l’altro il libro di Primo Levi Se questo è un uomo e trascorse gli ultimi anni della sua vita a Procida.

La conversazione si svolgerà in tedesco, con traduzione in italiano.
Per partecipare è necessaria l’iscrizione, cliccare QUI per registrarsi.

Andreas Wassermann, nato nel 1962 a Memmingen e cresciuto a Ulm, ha studiato storia, germanistica e scienze politiche ad Amburgo. Per 26 anni è stato redattore della rivista “Der Spiegel” a Dresda, Francoforte e Berlino. Diverse ricerche investigative lo hanno portato anche in Italia. Nel 2017 è stato insignito del Deutscher Reporterpreis (Premio tedesco per il giornalismo).

Aureliana Sorrento lavora principalmente come autrice di reportage e reporter per emittenti pubbliche. Le sue ricerche si concentrano su cultura, politica, società e storia contemporanea. Dal 2024 vive a Vienna.

 

  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura di Vienna